Spronata dal successo e dal fermento generato dalla prima Esposizione Internazionale di Arte Decorativa Moderna del 1902 (vero e proprio manifesto e consacrazione del Liberty in Italia e in Europa) e all’indomani dell’Esposizione Internazionale dell’Industria e del Lavoro del 1911, Torino si ritrova protagonista indiscussa della scena culturale e industriale Europea.


Questa crescita intellettuale e produttiva fornisce anche una spinta decisa allo sviluppo delle arti applicate e dell’artigianato artistico. Nel giro di pochi anni, parallelamente all’affermarsi di nuovi e trainanti settori manifatturieri quali il metallurgico, il tessile, l’automobilistico, la città si confronta con la necessità di trasformare in realtà raffinati progetti degli artisti, degli ingegneri e degli architetti, che devono soddisfare le richieste di una committenza sempre più preparata ed esigente.


Che siano residenze o arredi, automobili oppure oggetti d’uso comune, questa capacità produttiva diventa prerogativa e vanto delle tante, tantissime, realtà artigianali e industriali di Eccellenza che si trovano in quel momento sul territorio. E’ proprio dal trionfo del Liberty e dallo sviluppo dell’artigianato industriale dei primi del ‘900 che prende spunto il progetto artistico FIRF. La filosofia produttiva della Fabbrica Italiana Retro Forniture si fonda sulla certezza per cui un’opera d’arte, anche se riprodotta in più esemplari, può rimanere un oggetto unico e prezioso, se realizzato con perizia, cura e maestria.